Giovani Terre Contese

Sala Sichirollo

10 Febbraio 2016 - Inaugurazione Mostra ore 17,30

Giovani terre contese

Il delta del Po  per secoli ha rivestito un ruolo straordinario nell’assetto idrogeologico del territorio padano ma anche nelle strategie politiche e militari di potenze contrapposte che vi trovavano terreno idoneo per la predisposizione di difese militari, spesso abbandonate dopo pochi anni, come nel caso dei fortilizi seicenteschi di Donzella e di Bocchetta, di cui era persino complesso sino a ieri individuare sul terreno la collocazione esatta, data la loro brevissima durata temporale. Grazie alle ricerche puntigliose ed entusiastiche di Luciano Chiereghin, ricercatore non professionista che unisce alla passione la puntigliosità e una rara capacità di "georeferenziazione", è ora possibile collocare con assoluta esattezza tali siti e mostrarne in una straordinaria quanto inedita esposizione quel che resta visibile, affidando alla ricostruzione virtuale, con il prezioso supporto della vasta cartografia esistente presso Archivi e Biblioteche prestigiose, una visione più immediata degli stessi.

La mostra si estende anche alle fortificazioni ottocentesche, da quelle napoleoniche a quelle austriache e italiane: emergono per la prima volta con grande evidenza e incredibile chiarezza le tracce di fortificazioni, spesso non lontane dai siti di quelle sei-settecentesche, costruite secondo criteri sempre più innovativi e dotate di batterie moderne e di ben diversa potenza rispetto a quelle antiche.

Una straordinaria relazione del 1870 individuata presso l’Archivio dello Stato Maggiore dell’Esercito arricchisce in modo insperato la conoscenza dettagliata di tali realtà, tanto da proiettare il visitatore nel tempo e permettere con facilità di immaginarne la reale consistenza.

Ad arricchire ulteriormente l’esposizione la straordinaria presenza dei primi telegrafi ottici le cui linee, assolutamente rivoluzionarie nel periodo napoleonico, misero per decenni in collegamento fortificazioni, comandi, posti avanzati.

Ultima - ma non per importanza - la sezione dedicata alle fortificazioni della grande guerra, allorché ancora una volta l'area deltizia diviene strategica contro la temuta avanzata austroungarica da terra dopo Caporetto tanto quanto contro il temuto sbarco nemico dalla laguna.

Orari:      

dal 13 al 24 febbraio                 Lunedì - Venerdì dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18

dal  27 febbraio al 11 marzo     Lunedì - Venerdì dalle ore 10 alle 13